GLI ANTICHI UMBRI UNA CIVILTA’ ANTICA PAGANA E AUTORGANIZZATA.

by Alessandro Bonafede|Published -Updated 

GLI ANTICHI UMBRI UNA CIVILTA’ ANTICA PAGANA E AUTORGANIZZATA.

LA CIVILTÀ CADUTA NELL’OBLIO CHE ROMA TENTO’ INI TUTTI I MODI DI DISTRUGGERE.

Nella valle appenninica del fiume NERA in Umbria rimanogono ancora esigue tracce e il ricordo degli Umbri, atavica tribù italico aborigena degli Umbri, che è anteriore a quella di Roma. Nelle fonti latine si parla degli indigeni o aborigeni Umbri come “i più antichi d’Italia”: un popolo di “pastori, sacerdoti, agricoltori” che fiori’ e si sedimentò nel centro dell’ Italia, ma le cui tracce sidiffusero dalla costa Adriatica a quella Tirrennica. Il loro nome, è legato “all’acqua e alle piogge, rappresentava il legame con la natura e i suoi ritmi.”

Gli Umbri erano organizzati in città-stato indipendenti come Nursia, Tuder.Iguvium, Queste comunità/stato autonome avevano come centri propulsori santuari e come organo di autogoverno delle assemblee popolari, ataviche agorà comunitarie e poi cittadine.

Gli Umbri erano strettamente pagani con una spiritualità “legata alle forze naturali e ai cicli della terra”. Veneravano divinità dei boschi, degli animali e delle acque, organizzando cerimonie collettive e anche sacrifici come molte altre tribù aborigene “per garantire fertilità e protezione”.

Riti pagani, che scandivano il ritmo del tempo e conseguentemente dell’agricoltura, fiorente grazie alla presenza massiccia di acqua. Gli Umbri erano organizzati in città-stato indipendenti .Quindi queste comunità si sviluppavano attorno a santuari e assemblee popolari.

Gli umbri sono stati un insieme antico di popolazioni italiche ovviamente di amtrice e lingua indo europea, appartenenti o forse derivanti dall’etnia tosco umbra. Vissero in un’area che in epoca classica si estendeva “dall’alta e media valle del Tevere fino al mar Adriatico. Si occupavano soprattutto di agricoltura e di allevamento ma anche l’artigianato era molto sviluppato: armi, bracciali, anelli, spille in bronzo e ferro e ceramiche erano i prodotti realizzati e venduti alle popolazioni vicine. Popolo contraddistinto dalla lingua umbra, scritta in origine con alfabeto proprio di derivazione etrusca e sostituito successivamente da quello latino e dal rito inumatorio ovvero la sepoltura tradizionale in bare di legno.

Anche la cultura di Roma porta tracce di quella Umbra, che a sua volta è contaminata da quella etrusca e celtica.

Alessandro Bonafede


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